Giangiorgio Fuga è uno dei pochi, in Italia, a continuare la professione che fu del grande Bodoni: il disegnatore di caratteri tipografici. Al suo estro creativo dobbiamo i bellissimi GFT Murano Glass, GFT Venexiano ed il GFT Lespresso Sans, (commissionato nel 2007 dal gruppo editoriale “L’Espresso”), solo per citarne alcuni.
Con grande disponibilità Giangiorgio Fuga ha concesso una piccola intervista a Verox Brain Blog, nella quale ci spiega com’è nata la sua passione per i caratteri e che cosa si cela dietro a quelle che per molti sono soltanto “lettere”. (more…)
July 8th, 2008
Intro e presentazioni animate sono la porta d’ingresso a moltissimi siti. Piacciono molto ai web designer, un po’ meno ai numerosi utenti che ancora navigano con modem a 56 Kb, per i quali la home page diventa un lontanissimo miraggio.
Jackob Nielsen, guru mondiale dell’usabilità, afferma:
“La teoria alla base delle schermate di presentazione è che servirebbero a creare la giusta atmosfera per introdurre la home page, mostrando un breve messaggio di benvenuto o magari il logo o il nome dell’azienda da soli, senza le distrazioni degli elementi di navigazione della home page vera e propria. In realtà, le schermate di presentazione sono una seccatura, e gli utenti le abbandonano non appena scoprono dove devono cliccare. E’ molto meglio progettare una home page che associ il messaggio relativo all’identità aziendale a notizie utili o a un elenco delle funzioni disponibili. Per dire agli utenti dove si trovano e che cosa possono fare, si possono benissimo usare i contenuti del sito”. (more…)
July 5th, 2008
“Come creare un logo dallo stile illustrativo se non siete un illustratore e non avete un budget adeguato per assumerne uno? Che tipo di processo creativo adottare?”. Davvero una bella domanda!
Per rispondere ci viene in aiuto Von Glitschka, fra i migliori illustrative designer al mondo, che in questo breve tutorial spiega in modo semplice e chiaro come stilizzare efficacemente delle illustrazioni per inserirle in logotipi e marchi. Un articolo molto utile: da conservare.
Buona lettura!
July 3rd, 2008
Certe volte le richieste dei clienti sono delle vere imprese.
Recentemente uno dei miei committenti più cari, titolare di un bel agriturismo in provincia di Siena, ha lanciato la sua sfida: “Vorrei una nuova brochure, con parecchie foto e molti testi: la storia, i prodotti, le camere, gli itinerari… Ma voglio poterla spedire in buste da 11 x 22 cm con il francobollo comune. Puoi farmi un bel progetto?”. A questo punto la domanda sorge spontanea: come far stare tante cose in un formato così ridotto? Sembrerebbe una “mission impossible”. Ma per noi creativi le limitazioni si trasformano in opportunità, ed ecco come ho risolto il problema. (more…)
July 1st, 2008

“[…] A proposito di educazione estetica, non è necessario insegnare ai bambini la sezione aurea, ma è sufficiente sviluppare in loro la creatività. Supponiamo di trovarci con uno o più bambini in una spiaggia piena di sassi. Non si può giocare con la sabbia, non si possono fare castelli e nemmeno buche. Che cosa può fare un bambino? Osservare i sassi, cercare sassi curiosi, quei sassi con segni bianchi che possono far venire in mente tante cose, sassi con segni circolari o rettilinei, o tanti segni che sembrano tanti rami.
Ecco che basta disegnare un uccello dietro a questi rami che il sasso diventa una cosa magica.”
Bruno Munari, “Arte come mestiere”
Buon fine settimana a tutti!
Elena
June 27th, 2008
Nei film, la cosa che mi affascina maggiormente sono i titoli di testa. Sembra assurdo, ma sono l’elemento che mi colpisce di più: accende la mia curiosità e la trasmette al film se sono ben fatti; spegne l’interesse e rende noiosa l’intera pellicola se invece non hanno nulla da dirmi.
In molti casi i titoli di testa sono dei veri e propri film all’interno del film. È il caso dell’esemplare animazione creata dei designer francesi KUNTZEL+DEYGAS per il film “Catch me If you can”, (tradotto in Italia come “Prova a prendermi”). (more…)
June 25th, 2008
Alcuni amano circondarsi di libri; altri si sento a loro agio distesi sul divano; altri ancora non possono fare a meno di una grande finestra con vista sul giardino. Efficace o meno, ogni graphic designer ha un suo modo di lavorare, di organizzare lo spazio attorno a se e di immergersi nei progetti. Ma non tutti i luoghi sono adatti per trovare l’ispirazione, e dal caos non sempre escono idee geniali.
Un’interessante articolo, intitolato “Inspirational Workspaces”, suggerisce diversi spunti per organizzare in modo efficace la propria postazione lavoro. Secondo l’autore, infatti, un ambiente ben strutturato è in grado di: (more…)
June 23rd, 2008
June 19th, 2008
Vi è mai capitato di vedere una bella immagine e di pensare “Che bell’accostamento di colori! Mi piacerebbe ricrearlo nel progetto al quale sto lavorando”? Si? Allora questo link fa proprio al caso vostro.
www.colr.org è un sito piccolo ma geniale: basta caricare un’immagine ed in pochi istanti vedrete nascere sotto i vostri occhi la mappa dei colori che la compongono, con le campionature pronte per l’uso. (more…)
June 19th, 2008
Ci sono giornate nelle quali le idee schizzano fuori come scintille: ci sentiamo invincibili, in grado di progettare qualsiasi cosa in pochi minuti. Basta un spunto, un ritaglio di giornale, pochi segni di matita e le nostre mani corrono veloci su mouse e tastiera.
Ma accade anche il contrario: mattinate intere senza il barlume di un’idea; pomeriggi passati sui libri con la testa appoggiata ad una mano; buio nella mente e panico a fiori di labbra: “Non riesco più a creare nulla!”.
E’ quello che chiamiamo “blocco creativo”, quando la mente si rifiuta di lavorare e chiude battenti. Alle volte anche per lunghi periodi. Piccoli trucchi per superare questi momenti di empasse sono stati affrontati in post precedenti (Do you Doodle? e Vi mancano le idee? ). Ma i rimedi dell’ ultim’ora non sempre bastano. Per evitare di incappare spesso in questi blocchi è bene praticare quotidianamente degli esercizi che aiutino la nostra mente a staccare dalla routine giornaliera e le consentano di ricaricare le pile.
Un esempio? Correre. (more…)
June 17th, 2008
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