Il colore della signora in grigio
July 1st, 2009

Per gli statunitensi, la “Signora in grigio” è una sola: il New York Times.
Sara Dickenson Quinn, autrice della Visual Voice su Poynter online, ha indagato come viene utilizzato il colore online all’interno di un format consolidato da tempo. Ne ha parlato con il direttore creativo della testa sul web. Ecco la traduzione dell’intervista:
“Su Poynter abbiamo spesso detto che quando si tratta di scegliere un colore, il grigio può essere il migliore amico del designer. Un grigio neutro e bilanciato è un’importante strumento all’interno della palette di colori, perché offre un buon supporto alle reali tinte delle immagini fotografiche.
Mi sono chiesta come la scelta dei colori giochi un ruolo all’interno del sito web del New York Times. [Ecco una sintesi dell’intervista al direttore creativo Khoi Vinh].
Sara Quinn: Qual è la vostra filosofia del colore per il sito del Times?
Khoi Vinh: Non usiamo moltissimo colore sul sito. Cerchiamo di fare tutto all’interno di una palette di colori piuttosto ristretta. Al momento non utilizziamo del nero al 100%. Utilizziamo un grigio molto scuro che troviamo sia un pochino più semplice da leggere per l’occhio dell’utente.
Utilizziamo anche un blu scuro molto intenso per tutti i nostri link e le aree cliccabili. È molto importante per noi, nell’ottica della coerenza. Vogliamo che le azioni sul nostro sito siano prevedibili. E quindi, con pochissime eccezioni, tutto è blu.
SQ: Nella sezione Times Extra del vostro sito, utilizzate il verde come colore di collegamento con gli elementi esterni al sito. E’ corretto?
KV: Abbiamo introdotto il verde nella sezione Blogrunner, all’inizio dell’anno scorso quando abbiamo iniziato ad inserire dei link esterni al nostro sito. […] A quel tempo abbiamo preso la decisione di utilizzare il particolare verde della sezione “Blogrunner” per evidenziare i link che avrebbero offerto informazioni da siti esterni, cosa che non accadeva prima.
Insomma, la nostra palette di colori si è allargata partendo dal grigio e blu per arrivare al grigio, blu e verde. Ed abbiano anche un paio di altre leggere tonalità che utilizziamo di tanto in tanto. Ma come si sa [il New York Times] viene chiamato “La Signora in Grigio” per una buona ragione. E noi cerchiamo di rispettarla”.

Personalmente trovo il sito del NYT decisamente attraente, facile da navigare e semplice da leggere. L’attento utilizzo del colore fa sì che l’usabilità sia ottima, ed il giusto alternarsi di immagini e testi offre un ritmo incalzante ma mai stancante per gli occhi del lettore. La barra di navigazione sulla sinistra (evidenziata da una pallida tinta pastello) è molto approfondita, ma occupa sulla pagina un ingombro decisamente limitato, lasciando ampio spazio alle notizie.
In sintesi un ottimo esempio di come less in more.
A presto,
Elena
Entry Filed under: Pillole di grafica
6 Comments Add your own
1. angela | July 2nd, 2009 at 3:50 pm
condivido
ciao
2. Danilo | July 3rd, 2009 at 1:51 pm
Sinceramente non ci sono andato poi così spesso sul sito del N.Y.T. però quando è capitato ho sempre trovato facilmente ciò che cercavo.
E’ un capolavoro dal punto di vista grafico, dei contenuti e soprattutto per l’usabilità.
Difficile in Italia trovare siti d’informazione con questa linearità.
Se ci rifletto un attimo non me ne vengono in mente, o semplicemente sono io che girovago troppo per blog :p
3. Verox | July 3rd, 2009 at 2:06 pm
@ Danilo
La penso come te: in Italia c’è ancora la credenza -in campo editoriale- che più cose ci sono meglio è. Invece è spesso vero il contrario. Mi piace molto anche il stio di Ted: la palette semplice -grigio, rosso e nero- mette in evidenza i video ed i contenuti, senza far perdere l’attenzione dei visitatori.
Che cosa ne pensi?
@ Angela
Un abrbacio e buon fine settimana
4. Fabio Massimiliano | July 3rd, 2009 at 9:05 pm
@Verox
Hai scritto un post sul NY Times … ma la parte interessante dell’articolo è nel tuo commento.
Questo sito di TED è fantastico, per immediatezza, praticità, e rapidità. La tecnica di sviluppo e gestione delle immagini è ottima, è il punto di forza del sito. Ottima segnalazione. Grazie!
5. Danilo | July 4th, 2009 at 6:40 pm
Verox il sito di Ted è molto bello. Molto lineare anche questo. Come dice anche Fabio lo sviluppo e visualizzazione delle immagini è di qualità. Non so se hai notato la “new” delle Translation. Credo dia ulteriore valore a tutto il sito.
Volendo si può anche diventare traduttori Ted
6. Verox | July 5th, 2009 at 12:07 pm
@ Danilo
La nuova funzione di traduzione è stata davvero un’ottima idea. Perchè non farci un pensierino?
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